Ufficio Esecuzioni Penali
Responsabile: Funzionario Giudiziario
Ubicazione Ufficio
Sede: Via Falcone e Borsellino, 1
Piano: secondo
Stanza: 50
Ufficio Esecuzioni Penali
Cura la fase esecutiva di tutte le sentenze di condanna divenute definitive, con un organico di tre unità: un Direttore Amministrativo, 1 Funzionario Giudiziario ed 1 Operatore Giudiziario.
L’ufficio esecuzioni penali, a seguito del passaggio in giudicato delle sentenze, cura l’esecuzione delle pene detentive, nonché delle misure di sicurezza previo esame, per queste ultime, della pericolosità sociale da parte del Magistrato di sorveglianza.
Cura anche l’esecuzione:
delle pene pecuniarie in caso di insolvibilità del condannato richiedendone la conversione (normalmente in libertà controllata)
delle sanzioni sostitutive (semidetenzione e libertà controllata)
delle pene accessorie (ad es. l’interdizione dai PP.UU).
Normalmente i contatti con l’Uffico esecuzioni vengono tenuti dai difensori dei condannati, in ragione della delicatezza dei provvedimenti emessi che si ripercuotono immediatamente sulla libertà personale.
Ma la richiesta di informazioni, la visione dei fascicoli e la presentazione di istanze o di documentazione in genere può essere effettuata direttamente dall’interessato, munito di valido documento di identità.
Tant’è che ove ricorrano le condizioni per l’ammissione ad una MISURA ALTERNATIVA ALLA DETENZIONE negli atti notificati, al condannato e al difensore, compare un avviso ( di seguito riportato) in cui si evedenziano gli strumenti previsti al riguardo dalla normativa, la scansione temporale del procedimento e la possibilità di farsi assistere da un Centro di Servizio Sociale (ora Ufficio Esecuzione Penale Esterna):
AVVISA
che può essere presentata a questo Ufficio, a cura del condannato del difensore ed ENTRO TRENTA GIORNI dalla notifica del presente atto, istanza (corredata dalle indicazioni e dalla documentazione necessaria) volta ad ottenere:
AVVISA inoltre il condannato dell’obbligo, a pena di inammissibilità, di fare la dichiarazione o l’elezione di domicilio con la domanda con la quale chiede una misura alternativa alla detenzione o altro provvedimento attribuito dalla legge alla Magistratura di Sorveglianza. Ha altresì l’obbligo di comunicare ogni mutamento del domicilio dichiarato o eletto.
INFORMA inoltre il condannato della possibilità di rivolgersi a un Centro Servizio Sociale per la corretta definizione della procedura da avviarsi per la presentazione di più appropriate e corrette istanze per l’eventuale concessione di una delle misure alternative alla detenzione.
Il condannato può, altresì, chiedere all’Ufficio esecuzioni il rilascio del CERTIFICATO DI ESPIATA PENA DETENTIVA, che può servire, ad esempio, per la procedura di riabilitazione o per la chiusura della procedura di interdizione legale durante la pena.
Per ottenerlo occorrono:
Se la domanda non viene depositata personalmente dall’interessato occorrono:
La richiesta può pervenire a questa Procura anche per posta.
Se l’interessato vuole ottenere la restituzione del certificato per posta occorre:
busta affrancata e con indirizzo, per la restituzione.